Elettrozincato

Acciai rivestiti di zinco per via elettrolitica o elettrozincati  EN10152:2009

SETTORI DI UTILIZZO

  • Telecomunicazioni

  • Autovetture

  • Elettrodomestico (frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, piani cucina, vasche da bagno, piatti doccia, scaldabagni, etc…)

Caratteristiche

Questi prodotti sono costituiti da un substrato di acciaio sul quale viene applicato un rivestimento di zinco puro mediante elettrolisi, su una o entrambe le superfici, a partire da una soluzione acquosa di sali di zinco. La presenza del rivestimento di zinco è finalizzata a proteggere l’acciaio dalla corrosione, ma, rispetto al processo di immersione a caldo, l’elettrodeposizione consente di ottenere spessori di zinco inferiori, pertanto più idonei ad applicazioni per interni o alla verniciatura. Lo spessore del rivestimento è estremamente regolare e la superficie, essendo uniforme e curata, costituisce un ottimo substrato per la vernice.

Designazione del rivestimento

Valori nominali di zincatura su ciascuna faccia

Valori minimi di zincatura su ciascuna faccia

Spessore

mm

Massa

g/m2

Spessore

mm

Massa

g/m2

ZE25/25

2.5

18

1.7

12

ZE50/50

5.0

36

4.1

29

ZE75/75

7.5

54

6.6

47

ZE100/100

10.0

72

9.1

65

A differenza del processo di immersione a caldo, l’elettrodeposizione permette anche di rivestire una sola delle due facce; sono quindi possibili anche le combinazioni:

ZE25/0
ZE50/0
ZE75/0
ZE100/0


Per le quali è necessario specificare se si desidera che la faccia elettrozincata sia quella superiore o inferiore


Una ulteriore tipologia di rivestimento elettrolitico è quella indicata come ZN, una lega di zinco e nichel (11%) che ottimizza la resistenza alla corrosione, la formabilità e la sdaldabilità.

I prodotti elettrozincati possono essere forniti con particolari requisiti di aspetto e di protezione superficiale.

L’aspetto superficiale può essere di tipo A o B; salvo diversa richiesta al momento dell’ordine, il materiale viene fornito con aspetto A.


ASPETTO SUPERFICIALE

A

Sono possibili piccole imperfezioni come piccoli alveoli, leggere graffiature e leggera colorazione, che non pregiudichino l’idoneità alla formatura e l’aderenza dei rivestimenti successivamente applicati

B

La migliore delle due superfici deve essere esente da imperfezioni che pregiudichino una verniciatura di qualità; l’altra faccia risulta almeno di aspetto A

La protezione superficiale può essere di varie tipologie e deve essere opportunamente indicata al momento dell’ordine:

PROTEZIONE SUPERFICIALE

C

Passivazione chimica, tradizionalmente a base di cromo; disponibile anche priva di cromo esavalente in conformità alla Direttiva RoHS; non consigliata per prodotti che debbano essere successivamente fosfatati

O

Oliatura mediante oli che possono essere rimossi in fase di grassaggio senza compromettere il rivestimento

CO

Combinazione di oliatura e passivazione chimica per migliorare l’effetto protettivo contro la corrosione

P

Fosfatazione, particolarmente idonea all’applicazione di uno strato successivo di vernice

PO

Combinazione di fosfatazione e oliatura per migliorare la formabilità

PC

Combinazione di fosfatazione e passivazione chimica per migliorare l’effetto protettivo contro la corrosione mantenendo secco il materiale

PCO

Combinazione di fosfatazione, passivazione chimica e oliatura per massimizzare l’effetto protettivo contro la corrosione

U

Senza alcuna protezione, sotto la responsabilità del cliente

Qualunque sia la tipologia di protezione, è molto importante che in fase di trasporto e di stoccaggio i materiali elettrozincati evitino il più possibile il contatto con l’umidità o l’acqua e siano mantenuti in ambiente secco.

Questi acciai sono disponibili nei diversi range di caratteristiche, dalle qualità commerciali (DC01) a quelle da profondo stampaggio (DC04 e DC05) ed altoresistenziali (H340LA).