Alluminato a caldo

Acciai rivestiti di alluminio-silicio o alluminati  EN10346:2009

SETTORI DI UTILIZZO

  • Riscaldamento

  • Irradiazione

  • Marmitte

  • Cottura

Caratteristiche

Questi prodotti sono costituiti da un substrato di acciaio sul quale viene applicato un rivestimento costituito da alluminio (90%) e silicio (10%) per immersione a caldo in continuo. La loro principale caratteristica risiede nella eccellente resistenza alla corrosione anche ad alta temperatura: fino a 450C° la superficie si mantiene inalterata e la riflessione del calore al 80%, aspetto decisivo nella realizzazione di schermature per il calore. L’ottima capacità di protezione dalla corrosione è garantita dall’alluminio, che, a contatto con l’ossigeno dell’aria, forma uno strato di ossido passivante.

Gli spessori del rivestimento sono così designati:

Designazione del
rivestimento

peso minimo1)

g/m2

Valori tipici dello spessore del rivestimento per faccia nel singolo spot test

micron

Densità

g/cm3

 

Triplo_spot_test

Singolo_spot_test

Valore tipico

Range

 

Peso del rivestimento di alluminio-silicio (AS)

AS060

60

45

8

6-13

3,0

AS080

80

60

14

10-20

AS100

100

75

17

12-23

AS120

120

90

20

15-27

AS150

150

115

25

19-33

AS2002)

200

150

34

-

1) I g/m2 includono entrambe le superfici

2) Coperture non previste dalla norma


Possono essere forniti con particolari requisiti di finitura del rivestimento, qualità della superficie e protezione superficiale.

La finitura del rivestimento presenta una stellatura regolare con una colorazione molto chiara.

L’aspetto superficiale può essere di tipo A, B o C; salvo diversa richiesta al momento dell’ordine, il materiale viene fornito con aspetto A.

ASPETTO SUPERFICIALE

A

Sono possibili piccole imperfezioni come piccoli alveoli, variazioni nella grandezza del fiore, macchie scure, leggere graffiature e macchie di passivazione

B

E’ ottenuta tramite skinpass. Con questo tipo di superficie sono possibili piccole imperfezioni come graffi dovuti allo skipass, striature, irregolarità ma non cavità

C

E’ ottenuta tramite skinpass. La miglior superficie non danneggia l'uniformità apparente di un'alta classe di finitura di colore; l’altra superficie deve essere almeno di tipo B

La protezione superficiale può essere di varie tipologie e deve essere opportunamente indicata al momento dell’ordine:

PROTEZIONE SUPERFICIALE

C

Passivazione chimica, tradizionalmente a base di cromo; disponibile anche priva di cromo esavalente in conformità alla Direttiva RoHS; possono rimanere sulla superficie dei residui giallognoli che non alterano le caratteristiche del prodotto

O

Oliatura mediante oli che possono essere rimossi in fase di grassaggio senza compromettere il rivestimento

CO

Combinazione di oliatura e passivazione chimica per migliorare l’effetto protettivo contro la corrosione

S

Passivazione organica, commercialmente indicata con AFP (Anti Finger Print) o SPT (Resin Coating), costituita da una pellicola di polimero contenente inibitori di corrosione; disponibile priva di cromo esavalente; migliora la protezione contro la corrosione, evita la formazione di impronte, facilita lo scorrimento in fase di lavorazione e si comporta da primer in fase di verniciatura

P

Fosfatazione, particolarmente idonea all’applicazione di uno strato successivo di vernice

PO

Combinazione di fosfatazione e oliatura per migliorare la formabilità

U

Senza alcuna protezione, sotto la responsabilità del cliente

Qualunque sia la tipologia di protezione, è molto importante che in fase di trasporto e di stoccaggio i materiali zincati evitino il più possibile il contatto con l’umidità o l’acqua e siano mantenuti in ambiente secco.

Questi acciai sono disponibili nei diversi range di caratteristiche, dalle qualità commerciali (DX51D) a quelle da profondo stampaggio (DX54D e DX56D) e strutturali (S250GD).